
Ultimamente ho finito di leggere un libro abbastanza particolare...
Oblomov di Ivan Goncarov, scrittore russo dell'800.
Tutto il romanzo è incentrato sulla figura di questo nobile russo (Oblomov) che non ha mai dovuto muovere un muscolo nella vita per il suo sostentamento, che ha sempre vissuto (sin da piccolo) nell'agiatezza e nel lusso i quali, però, portavano conseguentemente con se anche l'apatia e l'alienazione dalla vita stessa, fuori da quelli che sono i suoi motti caratteristici, le sue agitazione, le sue gioie e i suoi dolori...riassumendo in una parola: Oblomovismo...